La livrea unica di casa

12/09/2026. vitti: *"cambiamo idea... una livrea unica per tutta la

piattaforma! E il servizio si riconosce dal contenuto, e proprio se vogliamo

fare i fighi dal favicon!"*.

Da dove si veniva

In casa c'erano tre livree, e nessuna in un posto solo:

dovecolore
piattaformavrp-lab.cssardesia-blu (#0f141b)
wizard, share, esploratorewiz_foto/theme.css, vrp-explorer.cssgrigio antracite (#1e2127)
diariovrv-dark.cssgrigio antracite, e dal mattino rosso

Lo stesso colore stava scritto a mano in 10 file. Cambiarne uno voleva

dire cambiarli tutti, e nessuno l'avrebbe mai fatto.

Com'e' adesso

public/css/vrp-livrea.css - un file, solo variabili, nessuna regola.

Quattro piani (fondale, cornice, riquadro, riga), l'inchiostro, le righe, e i

colori che *parlano* (ok, errore, avviso, accento).

Chi la carica:

in piu' - la infila la piattaforma con vrp_service_livrea(), subito dopo

<head>, con la stessa tecnica salva-binari con cui gia' metteva lo sfondo.

Un CSV o un mp3 restano intatti.

Chi la usa, dopo la conversione di oggi:

filecolori a mano PRIMADOPO
css/vrp-lab.css900
css/vrp-jukebox.css440 (restano 5 ombre)
css/vrp-explorer.css5325, tutti del visore foto
wiz_foto/theme.css360 (solo ripieghi)
share/index.php10 (solo ripiego)

🔑 Il modo piu' veloce non e' stato riscrivere: e' stato PRESENTARE.

L'esploratore, il wizard e il diario avevano gia' una paletta loro

(--vx-*, --bg/--panel/…, --vrvd-*) e la usavano ovunque. Convertirli e'

stato puntare quei nomi alla livrea - dodici righe a testa - non rinominare

163 usi in 1.400 righe. Un nome locale non e' una duplicazione finche' il

VALORE viene da un posto solo.

Ogni rimando porta un ripiego dopo la virgola: un servizio aperto fuori

dalla piattaforma resta vestito invece di tornare bianco.

Quello che NON prende la livrea, apposta

Il favicon fa il lavoro che faceva il colore

Prima il grigio diceva «sei nel wizard» e il chiaro «sei nel diario di

Elena». Con una livrea sola quel segnale sparisce - e vitti l'ha sostituito

con il favicon: vrp_favicon_emoji() prende l'emoji dal manifest.icon che

gia' esiste (quella della cartolina in home), vrp_favicon_href() la

impacchetta in un SVG dentro l'indirizzo. Nessun file da disegnare, nessuna

icona da tenere in pari, e si ridisegna a qualunque misura.

Provato: 🏠 sulle pagine di piattaforma, 🧭 sul diario, 🔗 sullo share.

✅ E fa una cosa che il colore non ha mai fatto: si vede nella **linguetta di

una scheda in secondo piano**.

Cosa manca ancora (e non e' urgente)

filecolori a mano
vv/css/vrv-dark.css228 - ma la sua PALETTA viene gia' dalla livrea, e il grosso del diario si ricolora. Sono i dettagli
vv/musica_picker.php27
vv/css/vrv-media-popup.css15
vv/bg_picker.php9

Come si cambia livrea, da oggi

Si aprono le venti righe di vrp-livrea.css e si cambiano i valori. Tutta la

casa segue. Per provarne una senza impegno basta un secondo file caricato

dopo, che ridichiara le stesse variabili - e' esattamente il trucco con cui

e' nato il rosso (vv/css/vrv-rosso.css).


Le manopole di POSIZIONE, e perche' ci sono

vitti, poche ore dopo: *"ricordandoti che abbiamo in piano di integrare Claude

per aiutarci a disporre foto e barre sulla finestra del browser... visto che

stiamo parametrizzando i css, facciamolo avendo gia' in mente questa

evoluzione"*. (E poi: *"forse sono arrivato tardi..."* — no: le variabili e le

varianti caricate per ultime sono la fondazione che serve.)

L'idea di fondo e' project_claude_css_sfondi (08/09): dare a un modello la

FOTO dello sfondo e lo SCATTO della pagina e farsi dire dove spostare barra e

cartoline perche' non coprano le facce.

🔑 Il modello non deve scrivere CSS libero. Uno che scrive CSS a mano

libera puo' rompere la pagina in mille modi, e ogni giro costa in token quanto

e' lungo quel che scrive. Uno che puo' solo girare manopole dichiarate

produce dieci righe, non puo' rompere niente che non sia la posizione di un

riquadro, e la risposta si legge, si confronta e si butta in un secondo.

Per questo la parametrizzazione di oggi non si e' fermata ai colori.

33 manopole, in tre famiglie:

sopra la foto. E' la manopola piu' importante per uno sfondo nuovo;

cartoline, quanto scendono dall'alto, i quattro lati del riquadro UPS, la

barra, la colonna del contenuto, angoli e sfocatura.

Il lato si dice coi due margini, che e' la forma piu' facile da dare a un

programma: --vrp-cards-ml: auto + --vrp-cards-mr: 0 = a destra; scambiati =

a sinistra; tutt'e due auto = al centro.

Il catalogo

public/css/livrea.catalogo.json — nome, tipo, default, minimo, massimo e

a cosa serve, per ogni manopola. Serve a due cose, e sono tutt'e due del

programma, non dell'uomo: (1) costruire la domanda da fare al modello,

(2) convalidare la risposta prima di scriverla su disco. Una risposta che

nomina una manopola che non e' in catalogo si butta.

Sta accanto al CSS apposta: se si aggiunge una variabile li', si aggiunge una

voce qui.

Dove atterra la risposta

public/css/livree/<nome dello sfondo>.css — un file per sfondo, che

ridichiara solo le manopole cambiate. Lo carica da solo

vrp_livrea_variante(), per ultimo, sia sulle pagine di piattaforma sia su

quelle dei servizi. Si genera una volta e poi non costa piu' niente — era

l'intuizione di vitti: *"magari salvandoli cosi' si potrebbero riutilizzare"*.

Provato con lo sfondo vero. livree/19900615vulcanovu-086.css: le

cartoline scendono a 26vh e il velo in alto passa da .55 a .22. A video,

le facce di Vulcano non sono piu' coperte e la foto si vede. L'ho lasciato

acceso: sono sei righe, si cancella il file e si torna com'era.

📌 Quelle sei righe le ho scritte a mano, indovinando. E' esattamente il

lavoro che un domani fara' il modello guardando la foto.

⚠️ Il contrasto non si chiede al modello: si calcola (WCAG). Il modello

serve per il gusto e per l'ingombro, non per dire se due colori si distinguono.