Sicilia - 1 - 31 Marzo 2023 - 4.424 KM
Mercoledì 1 Marzo - Parlasco - Mirandola
La partenza di questo viaggio è un po’ travagliata. Al mattino andiamo al camper per caricare le ultime cose e penso di accendere il frigo per mettere i surgelati e il resto e non funziona niente! Tutto spento anche forno e riscaldamento. Purtroppo nell’agitazione non riporto ad Umberto che il Sig. Ruggiero (proprio una brava persona come vedremo più avanti) mi aveva indicato la scatola dei fusibili di colore blu. Quindi partiamo per Cosio solo per verificare che era un fusibile. Vabbè per lo meno il problema è risolto. Ritorniamo in valle perché dobbiamo comperare il Gaviscon e portare l’auto dal Polvara.
Passiamo poi a Lecco a caricare e andiamo a mangiare in un parcheggio a Verderio sul lago dove eravamo stati un po’ di tempo fa (ore 13:00).
A questo punto partiamo veramente e facciamo la nostra solita strada Bergamo/Brescia/Mantova e costeggiamo il Po fino a Ferrara. Però piove a dirotto e quindi non me la sento di fermarmi in riva al fiume e suggerisco di andare a Mirandola dove c’è un’area camper con l’elettricità gratuita: e per fortuna! Qui infatti (ci arriviamo alle 18:00) attacchiamo la corrente e vediamo che carica troppo le batterie, arriveranno fino a 17.7 V!! Il che significa che potrebbero “cuocere” e rovinarsi (che poi sono nuove!!). Decidiamo di restare senza 220V e fare come se fossimo liberi. Però questa è una questione da risolvere perché le batterie si devono ricaricare. Ci pensiamo domani.
Mirandola KM 92185 (232)
Giovedì 2 Marzo - Mirandola - Tolentino
Giornata un po’ campale. Anche oggi piove a dirotto comunque andiamo avanti, Ferrara, Ravenna, Cesena e superstrada per Roma. Durante il viaggio pensiamo di chiamare il Sig. Ulderico che ci teneva la roulotte a Piè di Ripa vicino a Macerata.
Lui ci indirizza in un centro di riparazione a Tolentino. Telefoniamo e arriveremo per le 17:30. Il figlio del principale è il meccanico ed è un po’ antipatico ma ci testa tutto l’impianto e ci dice cosa fare (anche se avevamo già avuto noi l’idea di comperare un caricabatterie a 220V). Ci scollega la centralina dal 220v e sembra che vada tutto bene: funziona tutto anche frigo e prese 220V.
Per ricaricare le batterie dobbiamo usare il motore, il fotovoltaico ed eventualmente il caricabatterie. Ok Quindi comperiamo da loro il GAS e andiamo al Briko e lo acquistiamo, uno bello molto professionale.
Alla fine decidiamo di fermarci all’area di servizio di Tolentino che ha persino il 220V gratuito con il quale testiamo il nuovo acquisto: tutto funziona perfettamente. Continua a piovere ma è tutto a posto.
Tolentino ore 19:00 KM 92605 (420/652)
Venerdì 3 Marzo - Tolentino - Porto Sant’Elpidio
Ovviamente oggi ce la prendiamo comoda, avremmo voluto andare a fare un giro a Tolentino ma piove a dirotto e pioverà tanto almeno fino alle 15:00.
Quindi prendiamo e andiamo a Corridonia che ha una buona area di servizio per scaricare bagno e acque. Poi andiamo al Pala Eurosuole per vedere la situazione e chiediamo se per domani sarà possibile lasciare il camper nel campeggio; ci dicono che non ci sono problemi.
Per andare a comperare il pane dobbiamo andare nell’enorme centro commerciale lì vicino ma ne saremo contenti perché troveremo un fantastico Xiaomi Store che vende apparecchi di tutti i tipi veramente belli.
A questo punto decidiamo di fermarci per oggi e domandi in un parcheggio in riva al mare a Porto Sant’Elpidio.
Tutto a posto, finalmente riposiamo.

Porto Sant’Elpidio KM 92664 (59/711)
Sabato 4 Marzo - Porto Sant’Elpidio - Civitanova Eurosuole
Oggi riposo, giretto in centro che capiamo non avevamo mai visitato. Essendo sabato c’è un po’ di gente in giro per chiacchiere e compere. Comperiamo pane, lonza e ciauscolo e restiamo in camper fino alle 15:00. Oggi c’è il sole e le batterie si ricaricano bene.
Andiamo a vedere la Lube finalmente! Ma la partita è un po’ scarsa perchè Milano è decimata dal Covid! E quindi sono solo in 8 con Ishicawa che non gioca perchè infortunato. In pratica il primo set è accettabile, gli altri due abbastanza penosi. Però non abbiamo mai visto questi giocatori così da vicino.
Ritorniamo al nostro parcheggio sul mare ma ora ci sono 7 camper.
Domenica 5 Marzo - Porto Sant’Elpidio - Troia
Partiamo verso le 9:30 e facciamo tutta l’Adriatica che essendo domenica è abbastanza accettabile. Ci fermiamo a mangiare sulla spiaggia dopo Fossacesia e qui ci sono i carabinieri, polizia e guardia costiera per il recupero di un proiettile della II guerra mondiale.
Continuiamo sulla strada statale e ci fermiamo a Troia che ha una bella area camper con acqua, scarico ed elettricità gratuiti.

Troia ore 18:00 KM 92985 (32/1032)
Lunedì 6 Marzo - Troia - Amantea
Questa mattina andiamo a piedi in centro e a fare colazione al bar. Facciamo un bel giro in paese e ci piace molto, bei palazzi e chiesa principale e soprattutto tutto tenuto bene.




Verso le 10:00 ripartiamo e il navigatore ci fa passare nella valle del fiume Ofanto e poi del Sele; in questo modo passiamo proprio in Irpinia, il luogo del terremoto del 23 Novembre del 1980. Quindi io, che ci sono stata allora una settimana da volontaria, ci sono voluta tornare per rivederlo e vedere com’è ora. Ovviamente non mi ricordo niente, però mi sono ricordata di quei momenti ed è stato molto emozionante.
Riprendiamo il. Nostro viaggio e prima di entrare in autostrada ci fermiamo a mangiare in un parcheggio di uno stabilimento termale chiuso. Guido io e faccio tutta l’autostrada fino a Lagonegro, poi riprendiamo la statale e la litoranea sul tirreno.
Ci fermiamo in un parcheggio sul mare ad Amantea, un po’ sporco ma accettabile. Il tempo è brutto e il mare molto mosso.
Amantea ore 18:30 KM 93352 (367/1399)
Martedì 7 Marzo - Amantea - San Saba (Messina)
Partiamo alle 9:00 e facciamo l’autostrada, a Villa San Giovanni è abbastanza facile capire dove andare. Comperiamo un biglietto AR che tanto vale 90 gg. Prendiamo il traghetto delle 11:20 e a mezzogiorno siamo a Messina.
Alle 13:00 a San Saba, dove volevamo fermarci. Siamo parcheggiati a bordo strada però siamo in riva al mare ed è molto tranquillo. Seneca corre sulla spiaggia e c’è il sole. Continua la nostra preoccupazione per la corrente ma non poi così tanto. Facciamo la spesa in un negoziato sulla strada alta e staremo qui questa notte, così ci riposiamo da 2 gg e mezzo di viaggio.





San Saba KM 93524 (172/1571)
Mercoledì 8 Marzo - San Saba (Messina) - San Giorgio
San Saba non era poi così male, anzi abbiamo fatto delle fantasie su ritirarci qui ristrutturando una casetta piccola piccola in riva al mare, nel centro del paese che sarà tranquillissimo per almeno 8/9 mesi all’anno.
Come idea oggi è di andare ai Laghetti di Marinella e poi vedere. Solo che quando arriviamo lì e spegniamo il motore il 12V non funziona, non scende nemmeno il gradino! Un po’ preoccupati andiamo da un meccanico che però ci dice che le batterie sono cariche, forse una un po’ meno, che si ricaricano e quindi non sa cosa fare. Nel frattempo è ripartito tutto quindi ripartiamo e andiamo a parcheggiare a San Giorgio proprio sotto la casa di Mario e Daniela. É un posto molto bello con un po’ di paese.






Sembra che funzioni tutto ma ad un certo punto facendo partire l’Inverter si spegne tutto come prima. Facciamo molti tentativi, anche muoversi con il camper e ricaricare con il generatore, ma non cambia niente. Allora ad Umberto viene un’idea e sposta nel battery switch un polo positivo sul polo comune e tutto riprende e parte!!
Consideriamo Umberto un genio e siamo felici. Possiamo dormire tranquilli.
San Giorgio KM 93600 (76/1647)
Giovedì 9 Marzo - San Giorgio - Piane Vecchie(Palermo)
Questa mattina ad Umberto è venuto in mente di mettere sullo stesso vitone anche l’altro popolo positivo e sembra che il tutto vada persino meglio. Quindi torniamo ad Oliveri e andiamo finalmente a visitare i Laghetti di Marinella. Posto veramente bello e spettacolare.




Ci piacerebbe andare a visitare Cefalù, ma dicono che lì non si può pernottare e quindi andiamo un po’ più avanti in un parcheggio in riva al mare a Piane Vecchie. Qui scopriamo che le batterie sono scariche e quindi l’accrocchio fatto al mattino non andava bene. Per fortuna abbiamo fatto benzina per il generatore e quindi ripristiniamo il battery switch e ricarichiamo le batterie con generatore e caricabatterie.
Chiamiamo un meccanico di Termini Imerese che ci da un appuntamento domani mattina.
Quando le batterie sono cariche sembra che le cose funzionino. Andiamo a dormire presto.
Piane Vecchie KM 93754 (154/1801)
Venerdì 10 Marzo -Piane Vecchie (Palermo) - Randazzo
Giro per riparare il Camper: Piane Vecchie /Termini Imerese/Palermo/Randazzo
Senza fare colazione ci buttiamo dal meccanico ma non sa metterci le mani. Chiamiamo altri meccanici a Palermo. Uno almeno ci riceve e ci guarda, ma ci dice che potrebbe lavorarci fra una settimana. Chiamiamo altri posti ma l’unico che ci dice di venire che ci guardano è l’officina F.lli Grassi di Randazzo che scopriamo essere sì in provincia di Catania ma alle falde dell’Etna, anzi fra Etna e Nebrodi.
Così il viaggio per arrivare lì non è agevole, ci si mette anche il navigatore che ci fa fare una strada di montagna stretta, piena di buche, tortuosa in mezzo a baite e pascoli. Fa freddo e sembra alta montagna. Davanti a noi c’è una montagna piena di neve e scopriamo solo il giorno dopo, quando un po’ di preoccupazioni saranno passate, che è l’Etna!!!
A Randazzo però per fortuna troviamo due ragazzi che ci capiscono e che lavorano sull’impianto elettrico con molta professionalità, controllano tutto, ci cambiano il battery switch e smontano e rimontano tutto. Alla fine ci ospitano lì da loro con tanto di allacciamento elettrico ma proprio verso la fine il 12V si mette a non funzionare più! Tentativi di tutti i generi e poi si scopre che sono le 2 batterie che non essendo attaccate entrambe all’Inverter, si scaricano in modo diverso e mandano tutto in tilt. Ci sistemano quasi tutto ma poi domani vorranno finire il lavoro.
Randazzo KM 94050 (296/2097)
Sabato 11 Marzo - Randazzo - Vendicari
Verso le 9:30 incominciano ad armeggiare sull’impianto e ricollegano completamente le 2 batterie mettendole i parallelo, e anche con l’Inverter (così ho capito io!!).
La fattura è veramente onesta, solo 200 Euro, ma loro non sono completamente soddisfatti perché dicono che c’è qualcosa che non è proprio a posto. Noi invece siamo contenti e ci dirigiamo a Vendicari alla spiaggia naturista anche per incontrare Giuseppe, un amico di Daniela e Mario.
Nel tragitto comperiamo finalmente il multimetro che fino ad ora non eravamo ancora riusciti a comperare. (Che poi restituiremo ad un altro Briko perché non serviva a niente ed era inutilizzabile).
Arriviamo a Vendicari per le 14:30, mangiamo e poi ci incontriamo con Giuseppe e un altro amico che avevamo già conosciuto al Nido dell’Aquila. Finalmente un po’ di relax e di stop. Anche se io sono molto nervosa e non capisco come mai… Penso che sia la stanchezza e il nervosismo accumulati.

Serata stupenda in totale solitudine!!
Vendicari KM 94218 (168/2265)
Domenica 12 Marzo - Vendicari
Alba splendida, solitudine, sole e un po’ di vento. Verso le 9:30 andiamo al mare, poi arriverà Giuseppe e conosceremo altre persone. Ci diamo un po’ il cambio perché ci sono stati degli atti di vandalismo e vorremmo evitare.
Giornata di tutto riposo. Spiaggia magnifica anche se invasa da moltissimi legni. Mare freddo e cristallino. Un altro paradiso.

Umberto esagera un po’ con i bagni e quindi la sera si becca una specie di congestione e sta molto male. Ce la caviamo inventandoci contenitori e pulizie varie.
Lunedì 13 Marzo - Vendicari
Oggi avremmo fatto un giro con la bici ma non si capisce bene se si può e quindi, con Umberto ancora un po’ acciaccato, facciamo una lunga passeggiata prima torniamo alla spiaggia di Marinelli e poi andiamo fino a Calamosche tornando per l’entroterra facendo dei passaggi non bellissimi per tornare al camper, in pratica facciamo a ritroso dei viottoli tracciati da chi d’estate non vuole pagare il biglietto.


A questo punto ci meritiamo un bel pomeriggio di totale relax. Gente che viene al mare ce n’è anche oggi, ma poi la sera rimaniamo sempre soli un po’ isolati e forse io ho un po’ paura e quindi la notte sono un po’ agitata. A torto però perché va tutto benissimo e il risveglio al mattino è fantastico.
Martedì 14 Marzo - Vendicari - Modica
Partiamo per Porto Palo e Capo Passero ma non ci arriviamo perché non ci si può andare con il camper. Ci fermiamo al porto dove avevamo mangiato quando venimmo nel 2001 (22 anni!!).
Ripartiamo e andiamo all’Isola delle Correnti e lì per lo meno facciamo una passeggiata fino alla punta che dovrebbe essere la più a sud d’Italia, ed è anche uno spartiacque fra lo Ionio e il Canale di Sicilia.







Ci fermiamo a mangiare sul mare a Santa Maria del Focallo e poi andiamo a Ragusa a scaricare.
A Modica troviamo con qualche rischio il parcheggio e ci fermiamo. É abbastanza presto e vorrei fare alcune cose poi mi abbatto e comincio a stare male e questa volta è il mio turno! Lo stomaco è tremendo e poi sono un po’ preoccupata perché domani l’ospitalità siciliana sarà un po’ un problema.
Modica KM 94344 (126/2274)
Mercoledì 15 Marzo - Modica
Che giornata! Al mattino andando a fare un giro e colazione incappiamo nel negozio di Agata e facciamo colazione al bar di fianco: buonissimo! Infatti poi scopriremo che Maurizio il gestore del bar è anche amico e punto di riferimento di Sara e Saro.

Facciamo una bella e lunga passeggiata per Corso Umberto e a salire fino a San Giorgio. Umberto si ferma al Museo della Pipa e si esalta con il gestore che è un appassionato (ovviamente). Io arrivo fino a San Giorgio (scarpinata con tutti i gradini) e comincia a piovere. Ma poi non pioverà per molto.


Verso le 11:00 Sara ci aspetta giù, ma noi impiegheremo molto, io scendendo sento di non essere molto in forma. Comunque arriviamo al camper per lasciare Glory e Seneca che non ci possiamo portare.
Saro e Sara li incontriamo prima appunto al bar della colazione: il mondo è piccolo!
Ci portano al laboratorio La Equa ed è un posto incredibile pieno di macchine ma dal sapore artigianale. Ci fanno assaggiare le creme spalmabili e sono pazzesche! Pura mandorla, o con solo zucchero e con cacao: una cosa pazzesca. Umberto prova anche il liquore al cacao e peperoncino e gli piace.

Facciamo un po’ di acquisti. Sara e Saro ci portano a casa loro a mangiare: la famigerata ospitalità siciliana. Io non mangio molto, non sto ancora bene e ho un freddo becco. Mi ricordo che ho sempre patito freddo a Modica, tranne d’estate.
Il pranzo è piacevole, Sara ci racconta un sacco di cose, è così informata sulla storia siciliana! Poi verso le 15:00 Saro ci riporta al camper dove metterò il riscaldamento a palla per scaldarmi, però sarò piuttosto a pezzi e così a salutare Agata ci andrà Umberto da solo.
Caldo, niente mangiare e dormita al telefilm: serata perfetta!
Giovedì 16 Marzo - Modica - Punta Secca
Mattinata di bucato e poi lento trasferimento verso il mare con un passaggio un po’ traumatico da Scicli che però è bellissima.
Arriviamo nel pomeriggio ad un agricampeggio a Punta Secca associato all’ACSI, a cui decidiamo di iscriverci facendoci spedire il pacco da Amazon (l’indirizzo di invio sarà una decisione sbagliata che ci incasinerà un po’, ma poi un po’ di sconti li utilizzeremo durante l’anno).
Il posto è abbastanza carino con parcheggio in riva al mare, ma la spiaggia è piccolissima e anche un po’ sporca. Comunque è bel tempo e ci stiamo bene.
Dopo l’ordine ad Amazon decidiamo di restare fino a sabato.
Punta Secca KM 94386 (42/2316)
Venerdì 17 Marzo - Punta Secca
Mattinata a visitare il paesino che è ben tenuto devono tutto a Camilleri e al telefilm sul Commissario Montalbano. Infatti sulla spiaggia in centro c’è la famosa casa di residenza del Commissario nella fiction. Ovviamente c’è la statua a Camilleri e abbiamo assistito all’inaugurazione di una pittura su roccia di un artista locale.



Nel pomeriggio facciamo un bel giro in bici fino a Punta Braccetti e nella riserva lì vicino che ha un po’ di cancelli chiusi ma per fortuna ne troviamo uno aperto.
Pedaliamo fino a Santa Croce Camerina per andare al centro ritiro Amazon dove dovremmo ricevere la tessera per avere lo sconto al campeggio (arriverà il giorno dopo, sabato, ma faticheremo non poco per farcela consegnare perché è festa).
Scopriamo infatti che per San Giuseppe qui fanno una gran festa che ha come clou la preparazione delle “Cene di San Giuseppe” una tradizione molto sentita.
Torniamo in camper e fa un po’ freddo ma abbiamo pedalato per 23 km e siamo soddisfatti.
Sabato 18 Marzo - Punta Secca - Punta Scoglitti
Scopriamo che passiamo stare qui fino alle 17:00 ma la tessera non la riusciremo a ritirare se non alle 16:30 e poi da Santa Croce Camerina ripartiremo subito. Però nel pomeriggio avremo occasione di visitare una di queste famose cene un po’ impossibili da descrivere e tutte legate a molti riti religiosi (I Santi, i poveri, la sacra famiglia ecc.). Facciamo anche amicizie e siamo contenti di questi siciliani aperti e simpatici.





Faremo spesa a Vittoria e andremo a dormire a Punta Scoglitti in un parcheggio non bellissimo ma davanti ad un bellissimo mare. É tardi e buio ma è tutto ok.
Punta Scoglitti KM 94432 (46/2362)
Domenica 19 Marzo - Punta Scoglitti - Borgo Bonsignore
Finalmente partiamo e passiamo una nostra tipica giornata: viaggio, fermata per visitare qualcosa, pranzo, viaggio, fermata per dormire possibilmente in un posto bello.
Oggi andiamo a Licata, il paese dei genitori di Maurizio. Non è un paese è una città. Parcheggiamo il camper al porto e facciamo un bel giro. Un po’ persi ci facciamo aiutare da Totò. Facciamo un altro giro e nel frattempo mandiamo un sacco di messaggi a Maurizio. Torniamo da Totò a pranzo e poi andiamo fino alla Chiesa di Pompei da cui si gode un fantastico panorama. Maurizio è molto contento e vorrebbe dirci tutto ma è difficile. Penso che sarebbe bello venire qui insieme.






Verso le 15:00 ripartiamo e passiamo da Agrigento, Porto Empedocle e Siculiana. Ci fermiamo in un parcheggio in riva al mare alla riserva della Foce del Fiume Platani dove c’è una spiaggia immensa. Un po’ come quella che ricordavamo di Torre Salsa. Purtroppo fa freschino e c’è un po’ di gente: d’altra parte è domenica.
Borgo Bonsignore KM 94585 (153/2632)
Lunedì 20 Marzo - Borgo Bonsignore - Caltabellotta
Il tempo non è bellissimo ma facciamo comunque una bella passeggiata sulla spiaggia. C’è un pescatore ma non ha preso niente. Seneca come al solito si diverte un sacco con il mare.





Verso le 11:00 prediamo il camper e andiamo agli scavi di Eraclea Minoia dove eravamo già stati ma ora facciamo una lunga passeggiata sul promontorio da cui ci sono dei punti panoramici fantastici: sulle spiagge a Sud verso Torre Salsa sia sulla foce del Fiume Platani. Anche qui roccioni bianchi a strapiombo come dovrebbe essere la Scala dei Turchi che forse è inagibile. In ogni caso il panorama è mozzafiato.




Pranziamo nel parcheggio degli scavi e poi ci dirigiamo a Caltabellotta: paesino dell’interno di Ribera abbarbicato sulle rocce. Facciamo un po’ fatica e trovare il parcheggio perchè i navigatori fanno passare del centro che però è impraticabile per un camper. Per fortuna troviamo la strada che gira intorno e arrivano sotto il castello della Luna e a fianco della Chiesa Amatrice molto venerata in paese. É presto e quindi facciamo un giro in questo paesino impervio. Scopriamo quindi che anche qui c’è la cena di San Giuseppe e che la sera si farà la processione. Non la sentiremo ma invece sentiremo i fuochi. Purtroppo questa sera piove e c’è nebbia così non si vede il panorama ma il tutto da un senso un po’ magico al paese. Ci sono 8°: fa un po’ freddo!





Caltabellotta KM 94635 (50/2682)
Martedì 21 Marzo - Caltabellotta - Marsala
Finalmente c’è il sole e quindi passiamo il mattino a goderci Caltabellotta e i suoi panorami. Saliamo al Castello della Luna ma io non vado fino in cima. Invece Berto ci va e fa anche un video fake in cui sembra che voli. Poi la chiesa e altri panorami.





Verso le 11 riprendiamo la via e andiamo a Marsala. Qui prima parcheggiamo in un parcheggio di un supermercato che fornisce acqua e corrente gratis. Pranzo e spesa e ci spostiamo più avanti per visitare la città. Faremo un giro lunghissimo sulla punta con bellissima vista sulle Egadi, ma scoprendo che parco, rovine romane ecc. sono chiuse. Visitiamo il centro un po’ stremati ed acquisteremo litri di Marsala.



La sera in un parcheggio in riva al mare sulla costa dei Fenici, praticamente in laguna/saline.


Marsala ore 18:00 KM 94748 (113/2795)
Mercoledì 22 Marzo - Marsala - Macari
Prima di andare a Macari andiamo a scaricare in un paesino nel centro e poi dovremo aggirare la montagna rovinata dalle cave di marmo, ma poi si arriverà nel paradiso di Macari, rovinato solo da un forte vento. Ci accampiamo a bordo mare, ci sono altri camper lontani ma ci sono nonostante la stagione. Veniamo però circondati da una mandria di mucche che mi fa un po’ paura. Solo Glory mi difende e abbaia a questi invasori.







Nel pomeriggio facciamo una passeggiata fino al paese ma non c’è nulla. Avremo “solamente” un fantastico tramonto vicino al monte Cofano, sempre coperto da una nuvola!! Umberto però il bagno lo ha fatto lo stesso insieme a Seneca.


Macari KM94809 (61/2856)
Giovedì 23 Marzo - Macari
Fermi qui nel paradiso. Però decidiamo di fare un giro con la bici e andiamo fino alle pendici del Monte Cofano dove troviamo alcuni uomini che lavorano ed uno che sembra essere il capo che ci apre la torre (di forma elicoidale) molto bella ed interessante. Andiamo avanti a piedi fino in punta ma poi torniamo indietro.











Sempre in bici compriamo pane e panelle, dolci, pani vari nel paese vicino Castelluzzo (visto che a Macari non c’è niente).
Mangiamo al sole anche se c’è vento ed è proprio un paradiso.
Km 15,7 in bici.
Venerdì 24 Marzo - Macari
Oggi proprio non facciamo niente c’è anche meno vento e quasi mi viene voglia di fare il bagno ma poi non lo faccio.
Essendo venerdì arriva un po’ di gente, d’altra parte il posto è fantastico anche se si sta meglio quando si è in pochi. Poi vengono tutti qui vicino a noi anche se non c’è un’entrata comoda in acqua. Bho sarà il punto più bello per vedere il golfo.
Sabato 25 Marzo - Macari - Finale
Dopo un po’ di spesa a Castelluzzo partiamo per avvicinarsi a Gioiosa dove questa sera arriveranno Mario e Daniela. Abbiamo prenotato un campeggio perché ho bisogno di doccia, lavaggio, corrente…
Il camping è in un bel posto panoramico ma il mare è in basso e non molto bello. Comunque non siamo venuti per fare mare ma per rilassarci un attimo. Anche se a me da oggi verrà un nervosismo e depressione pazzeschi che non mi daranno pace (anche oggi 4/4 non sono completamente a posto). Facciamo tutte le nostre cosette, c’è persino lo stendibiancheria comune. Poi la sera andiamo a mangiare la pizza dove incontriamo anche la ragazza della reception che è molto loquace e simpatica. Una bella serata con passeggiata.
Finale KM 95.000 (191/3047)
Domenica 26 Marzo - Finale - Gioiosa Marea
Oggi c’è l’ora legale e quindi è tutto in ritardo infatti arriviamo a Gioiosa Marea solo verso le 12:30 poi ci vuole un’ora per fare entrare il camper nell'etrata della casa di Mario e Daniela perché ha uno sbalzo troppo lungo per la salita che dobbiamo fare, eravamo più preoccupati per la larghezza ma poi il problema è stato lo sbalzo (...e domani sarà peggio…).
La casa di Mario e Daniela è molto bella e molto curata nei dettagli. Hanno molto spazio per loro sia di casa che di esterno, poi 3 appartamenti da affittare e anche una camera ulteriore. Tutte con il bagno. Stanno costruendo una sauna e poi hanno 5 ettari di terreno terrazzato a frutta e ulivi molto bello in cui passeggiamo tutti nudi e siamo felici. Un po’ meno le mie ossa che la sera si fanno sentire.
Si chiacchiera tanto con loro, Daniela è un vulcano, spiega tutto sia della Sicilia che dei suoi casi familiari. Il tempo passa, la sera andiamo a fare una passeggiata sul mare (anche la strada è molto panoramica con tramonto su capo d’Orlando) a Gliaca e ci fermiamo a mangiare gli arancini migliori.
Casa Gioiosa KM 95.100 (100/3147)
Lunedì 27 Marzo - Gioiosa Marea - Vibo Valentia
Il mio nervosismo continua e quindi non riesco a pensare con calma se sia possibile restare un altro po’, penso solo a partire e al problema dell’uscita del camper (che infatti sarà un casino, per fortuna ci aiuteranno degli operai che stanno sistemando la casa a fianco.
Al mattino andiamo a comperare lo Zibibbo e qualcos’altro poi finalmente prendiamo il camper e andiamo tutti giù a San Giorgio e a Patti a mangiare però il posto che volevamo è chiuso. Comunque qui in Sicilia si mangia sempre bene.
Riusciamo a partire verso le 15:00. Il traghetto sullo stretto si fa senza problemi appena saliti si parte subito, non ci accorgiamo nemmeno.
Facciamo tutta autostrada e decidiamo di fermarci in un’area camper a Vibo Valentia che però è ancora in costruzione, ma ci fanno restare lo stesso.
Vibo Valentia ore 18:00 KM 95277 (177/3324)
Martedì 28 Marzo - Vibo Valentia - Marina di Chieuti
Facciamo tutta strada statale da Potenza facciamo quella che vogliamo noi e arriviamo nello stesso posto di ottobre sul mare ma il mare è molto agitato, c’è tanto vento e fa freddo.
Marina di Chieuti Ore 17:30 KM (521/3845)
Mercoledì 29 Marzo - Marina di Chieuti - Colfiorito
Statale fino ad Ortona poi A14 fino a Val Vibrata, durante questo tragitto abbiamo una splendida vista sul Gran Sasso e la Maiella.
Arrivati a destinazione ci parcheggiamo al parcheggio del cimitero di San Benedetto che ospita altri camper, probabilmente di locali. Chiamiamo Pina che ci viene a prendere verso le 13:00 e ci porta a mangiare al Rustichello dove ci strafoghiamo di cucina marchigiana. Pina sembra un po’ sulle sue, forse non sa da dove cominciare, questi ultimi anni sono stati un po’ pesanti per lei. Torniamo verso le 15:30 al camper e mentre Umberto va a fumare e portare a spasso i cani, io e Pina andiamo al cimitero a trovare Sandro e lì Pina si scioglie e parliamo tantissimo. Sono proprio stata contenta, prima avevo quasi paura di averle dato fastidio. Verso le 17:00 Pina se ne va e noi in 4 e 4, 8 decidiamo di partire per Colfiorito in cui arriviamo verso le 19:15.
Colfiorito KM 96129 (331/4176)
Giovedì 30 Marzo - Colfiorito - Mirandola
Pensavamo di fermarci un po’ più avanti ma partiamo tardi perché, costretti da un’addetta del parco, andiamo a visitare Rasiglia, un borgo molto bello pieno d’acqua e un po’ finto dove però hanno provato a recuperare un po’ di vecchi mestieri.
Poi sulla superstrada troviamo anche la coda per incidente e quindi ci fermiamo ancora a Mirandola che è una sicurezza anche se questa sera è pieno.
Mirandola ore 18:30 KM 96511 (382/4.558)
Venerdì 31 Marzo - Mirandola - Parlasco
Anche oggi facciamo noi la strada seguendo le guide touring. Comunque il rientro è uguale alle altre volte:ore 16:00 a Lecco e 17:00 a Parlasco, passando a prendere la Carmen dal Polvara.
Parlasco KM 96759 (248/4424)