20250730 - Agosto 2025 - Villach, Isonzo, Gorizia, Tagliamento, Livenza, Vicenza, Trebbia, Monchio!!

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📄 20250730 - Agosto 2025 - Villach, Isonzo, Gorizia, Tagliamento, Livenza, Vicenza, Trebbia, Monchio!!

Viaggio ad Agosto con diverse mete e amici da andare a trovare…

30 Luglio - 22 Agosto 2025 - 1.925km 

 

 

 

Mercoledì 30 Luglio - Parlasco - Gambellara

Partenza ore 11:00 km 136.208

Il René è venuto pronto solo martedì, anzi è stato riparata solo l’infiltrazione del tetto: un  lavoro molto grosso a cui Raimondo ha dato priorità e quindi mancano ancora tutte le altre riparazioni che non erano così urgenti. Per fortuna abbiamo anche recuperato la chiusura del tendalino che avevamo perso. Quindi poi martedì pomeriggio facciamo un tour de force per riuscire a caricare il più possibile, biciclette comprese, che non è stato facile in quanto non abbiamo le solite nostre due bici ma quella di Milano che essendo più piccola ci ha scombussolato tutto il carico.

Oggi finiamo, svuoto il frigorifero e riesco a caricare quello del camper, non so mai come possa tenere tutto quello che cerco di infilarci!! Poi controlliamo le bombole, finiamo le ultime cose. Puntavamo a partire per le 11:30 invece riusciamo per le 11:00, poi però andiamo prima a Lecco a riempire il serbatoio dell’acqua e poi ci fermiamo a mangiare nel parcheggio del cimitero di Suello, dobbiamo aspettare le 13:00 quando apre la Butangas per comperare una bombola piena.

Verso le 15:00 siamo in viaggio e facciamo Calolzio, Brivio, Sottoilmonte, poi prendiamo la superstrada di Bergamo, usciamo dopo Orio al Serio e andiamo verso Rovato, Chiari, circonvallazione di Brescia. Umberto è stanco e vuole il cambio di guida, quindi io cerco un parcheggio dove fermarsi e fare uscire anche i cagnolini, ci fermiamo allo stesso parcheggio dove siamo andati a prendere Frida a maggio!! A questo punto guido io e faccio gli ultimi 100 km, intorno al Garda non troviamo tanto traffico, ci sembra strano per il periodo, però passiamo quasi indenni da code.

Ci fermiamo in un’area camper di un paesino un po’ dopo Verona, passando anche Illasi, l’area avrebbe anche l’elettricità ma noi non ci attacchiamo perchè ci mettiamo all’ombra in quanto abbiamo molto caldo, l’escursione termica da Parlasco è notevole!!.

Gambellara ore 18:30 km 126.474 (266 km) 

Giovedì 31 luglio - Gambellara - Latschach (A)

Partenza ore 10:30, Umberto ha portato i cani nell’area cani di fronte e non tornava più, ma poi partiamo. Passiamo Vicenza, Castelfranco Veneto, Treviso e poi ci fermiamo a mangiare sul Piave un po’ prima di Oderzo, un posto molto bello, in riva al fiume e all’ombra.

Anche oggi Umberto vuole il cambio ma io sono un po’ meno tranquilla di ieri e guido male, faccio meno km, attraversiamo il Tagliamento tra Spilinbergo e Dignano, poi San Daniele, Osoppo, Gemona e Venzone. Arrivo un po’ più in su prima di Tarvisio. A Tarvisio andiamo verso l’Austria che è molto vicina, 8,9 km, e poi ci dirigiamo verso il paese di Wolfgang e Renate, che non è Villach ma molto vicino. Arriviamo verso le 18:30, dobbiamo aspettare Wolfgang perché deve ancora tornare dal lavoro, quindi andiamo con Renate nel bosco che hanno praticamente attaccato a casa. Scopriamo che in Austria non si possono lasciare liberi i cani e dobbiamo tenerli legati: Frida soprattutto non si stanca ma è terribilmente eccitata per gli odori di animali selvatici e altro, è difficilissimo tenerla a bada. Nel giro nel bosco Renate trova dei magnifici funghi che ci regala.

 

 

Verso sera andiamo da loro a cenare, lasciano di cani in camper, ma Frida è un fiammifero, riesce ad uscire da una finestra distruggendo la tenda per le mosche, insomma non sta ferma mezzo secondo. La cena nonostante la preoccupazione per Frida è molto piacevole, la classica cena pane con formaggio e speck. La birra è molto buona e la conversazione piacevole. Io sono un po’ in difficoltà perché non so come potremo organizzarci in questi giorni perché Frida sembra non potere stare da sola. Vedremo domani.

Per calmarla la notte le diamo la Rodiola e sembra che qualcosa faccia, anche se abbiamo paura che non sia molto salutare per lei.

Oggi il tempo è un po’ freschino ma è stato abbastanza buono.

Latschach ore 18:30 Km 136.780 (306/572)

Venerdì 1 Agosto - Latschach - Villach

Wolfgang sembra che si sia alzato alle 3:30 per andare al lavoro alle 4:00!! Noi non abbiamo dormito benissimo con la Frida ipereccitata, alle 5:00 mi sono svegliata per portarla fuori, anche perché con tutta questa eccitazione non mangiava, beveva molto e non faceva pipì!! Quindi alle 5:00 per fortuna ha fatto una pipì lunghissima e non l’aveva fatta in camper. Al mattino cerchiamo le gocce che davamo a Glory per calmarla ma non le fanno niente, è sempre eccitata. Guarda fuori e vuole andare!! Quando vediamo Renate finalmente riusciamo a fare un piano della giornata: al mattino lei porterà Umberto a comperare la birra che vogliamo portare anche agli amici e poi nel pomeriggio, verso le 17:00 Wolfgang ci porterà alla festa di Villach, mentre Renate resterà con Frida a casa, che tanto lei non è molto interessata a vedere la festa.

Facciamo appunto così, Umberto spenderà un capitale in birra e io resterò a casa con i due cani. A mezzogiorno ho cucinato i funghi che sono buonissimi, poi ci riposiamo un po’ e alle 17:00 andiamo a Villach. Il tempo ha cominciato a guastarsi e piove, non molto ma un po’ sì.  Questo però ha fatto in modo che non ci fosse poi tanta gente in città all’inizio della nostra visita.

Allora ora bisogna spiegare cosa c’è a Villach in questo periodo. Praticamente fra la fine di Luglio e la prima settimana di Agosto a Villach c’è una festa molto famosa che si chiama Kirchtagssuppe, letteralmente la zuppa del giorno della chiesa. In questa festa che dura 10 giorni la città si anima di una miriade di stand solo gastronomici e di un enorme spazio con le attrazioni dei Luna Park. Praticamente da comperare c’è solo birra a fiumi e roba da mangiare, ovviamente mangiamo la famosa zuppa che è abbastanza buona, a base di carne, servita con un pezzo di pane dolce con l’uvetta.

La particolarità di questa festa è che ci sono tantissime persone che vestono il costume tipico, sia donne che uomini, gli uomini ovviamente indossano i Lederhose ricamati, mentre le donne secondo me non hanno tutte un vestito tipico ma qualcosa di simile. Poi di molto tipico ci sono le stoffe a piccolissimi fiori, anche per le camicie e i panciotti degli uomini.

 

 

Alla fine quello che ci ha divertito di più sono state le piccole band di suonatori che suonavano musica folk e che erano molto bravi, alcuni anche con i ballerini, oppure con il pubblico che ballava.

 

 

Per fortuna non ha più piovuto, abbiamo camminato tanto io sono arrivata a casa molto stanca. Frida è stata brava con Renate, in fondo vuole solo compagnia… 

La sera ancora a cena da loro con würstel patate e cetrioli con la panna e fiume di birra e di grappa. Sto bevendo troppo!!

Questa sera Frida è un più calma. 

Sabato 2 Agosto - Latschach

Oggi volevamo fare una passeggiata fino al lago ma piove che dio la manda!!! Pensiamo di stare tranquilli e sistemare un po’ di cose ma Frida riesce a scappare quando Umberto va in bagno e quindi comincia la caccia mia, di Umberto e di Renate per cercarla. Giriamo come pazzi per il bosco ma non la troviamo, neanche si fa vedere, ad un certo punto, stanchissima, io torno in camper, in quel momento arriva Renate e mi sta dicendo che ha sentito un cane in lontananza e poi… la vediamo spuntar fuori dal granoturco piantato lì davanti!! Va avanti e indietro lì ma non sente o non vuole sentire i nostri richiami!! Insomma la cercavamo nel bosco ma lei è sempre stata lì, nella prima fila del granoturco e non sappiamo come mai, va avanti e indietro e non si ferma. Ad un certo punto, quando Umberto ritorna dal bosco, si lascia prendere e la riportiamo a casa. Veramente prima la laviamo perché ha praticamente cambiato colore, è diventata marrone, per fortuna Renate ha una canna e quindi è facile nel prato toglierle almeno il fango. Quando rientra è stanchissima ma anche molto affamata e quindi mangia parecchio e dorme. Poi dopo uscendo farà cacca e pipì, situazione un po’ meno preoccupante del giorno prima.

Facciamo la doccia nel bagno che ci hanno dato in uso e quando ci stiamo per metterci a tavola, Renate propone una cena insieme alle 16:00 !! Per fortuna la convinco almeno per le 17:00, che sarà comunque un po’ presto. Avremmo dovuto mangiare il mio sugo di carne ma è caduto e si è riempito di vetro quindi è immangiabile, quindi mangeremo spaghetti conditi con due sughi pronti, una vera delizia!! Poi birra, grappa, vino ecc. sempre troppo!!!

Il tempo per tutto il giorno resta orribile, una pioggia fortissima, tuoni e lampi, insomma un tempo da lupi, o da Carinzia!!! 

Domenica 3 Agosto - Latschach - Camporosso in Valcanale(I)

Ieri ci hanno detto che sarebbero andati a mangiare presto dalla mamma di Renate con partenza alle 10:30, quindi al mattino ci prepariamo e li aspettiamo ma non arrivano mai, siccome di solito sono molto puntuali verso le 10:45 andiamo noi da loro per salutarli e scopriamo che Renate ha un terribile mal di denti e non possono andare al pranzo. Per fortuna che ci siamo mossi noi così verso le ore 11:00 partiamo. La mia idea è di andare a vedere i tre laghi qui vicino, ma il tempo è sempre brutto. Andiamo al laghetto vicino a casa loro e non si potrebbe nemmeno parcheggiare con il camper, do un occhiata e poi ce ne andiamo.

Andiamo al Faaker See, ma non troviamo nessun posto per fermarci e vedere qualcosa. Allora ci dirigiamo in quello dopo, l’Ossiacher See: qui siccome ancora non vediamo niente ci dirigiamo verso un punto panoramico che però si raggiungerebbe dopo 6 km di strada sterrata in salita. Ne facciamo un bel po’ poi quando troviamo uno slargo decidiamo di tornare giù.

Verso la fine del lago troviamo la parte un po’ paludosa, molto bella e piena di animali, per andare a fare una passeggiata al punto di vista bisognerebbe lasciare il camper in un parcheggio a pagamento e quindi saltiamo, facciamo alcune foto dal bordo della strada, poi comunque il tempo è sempre brutto.

 

 

Facciamo tutto il giro e non troviamo nessun punto dove fermarsi, se ci sono sono a pagamento, quindi per mangiare ci fermiamo nel parcheggio di un Lidl!!

In pratica in Austria non ci si può fermare in libera con il camper, e se si vuole parcheggiare, anche con l’auto, tutti i parcheggi sono a pagamento, ovunque anche in posti non centrali né turistici. Insomma credo che non torneremo mai più in Austria!!! 

Dopo pranzo facciamo una strada che entra in Slovenia per poi tornare verso Tarvisio, facciamo il passo Würzenpass che però dall’Austria ha una salita del 18% e il René in qualche punto fa fatica, riesce a salire solo in prima.

 

Ci fermiamo al confine e finalmente non piove più(!!), poi andiamo giù e all’altro confine facciamo gasolio ed entriamo in Italia, vicino ai laghi di Fusine dove siamo stati qualche anno fa. Qui vorremmo fermarci ma troviamo un numero esagerato di automobili parcheggiate sulla strada un po’ dappertutto, e quindi siamo sicuri che dove volevamo fermarci il posto non ci sarà. Non capiamo nemmeno come mai ci sia così tanta gente. 

Attraversiamo Tarvisio e poi ci fermiamo a Camporosso in un prato fra strada e ciclabile in un posto molto bello. Purtroppo Frida è sempre un po’ eccitata ed è difficile da calmare. Forse staremo qui anche domani.

Ah, usciti dall’Austria il sole splende!!!

 

 

Scopriamo la sera durante la passeggiata che la gente era la per una giornata del Noborder Festival, dove suonavano Goran Bregovich e i Kings of Convenience, insomma ai laghi di Fusine sarebbe stato impossibile andare.

Camporosso in Valcanale ore 16:30 km l (101/673)

Lunedì 4 Agosto - Camporosso in Valcanale

Questa mattina andiamo al Caffè dei Lussari a fare colazione e poi facciamo un bel giro in paese e un po’ anche nel bosco, così finalmente i cani possono scorrazzare. Frida è anche stata brava, le abbiamo messo il gps ma non è quasi servito, ogni tanto tornava da noi e alla fine si è anche lasciata prendere. Il tempo è molto bello, non caldo ma sole.

 

 

Nel camper nel pomeriggio sistemiamo le tendine delle finestre che ha rotto Frida, una ci viene bene mentre l’altra no. Verso le 18:00 Umberto va a fare un altro giro con Frida e Seneca. 

Martedì 5 Agosto - Camporosso in Valcanale - Gorizia

Per andare a Gorizia facciamo una strada che passa dalla Slovenia e in particolare nella valle dell’Isonzo. Questa zona è molto piena di storia legata soprattutto alla prima guerra mondiale in cui poi ci fu anche la grande sconfitta dell’esercito italiano a Caporetto. Vorrei andare a vedere qualche trincea, musei all’aperto li chiamano, ma in questo periodo c’è molta gente è anche difficile percorrere queste strade strette e soprattutto parcheggiare il nostro mezzo lungo 7m.

Andiamo prima a cercare di vedere la grande e la piccola Forra dell’Isonzo ma non si riesce a parcheggiare, troviamo un posto un po’ più avanti ma riusciamo solo ad andare a vedere il fiume che già qui si vede che è molto impetuoso, con belle rapide e un colore molto particolare. 

 

 

Torniamo indietro verso Bovec, la superiamo e troviamo parcheggio per andare a vedere la cascata della Boka: fa molto caldo, c’è un po’ di gente e la salita non è molto agevole, però ci andiamo e lo spettacolo è piuttosto bello. 

 

 

Ci fermiamo a mangiare a bordo strada andando verso Kobarid (Caporetto) sopra il fiume, ci dovrebbero essere delle belle rapide, ci sono un sacco di canoisti, il posto non è bellissimo perchè la strada è molto trafficata, ma tanto non ci stiamo molto. 

Andiamo a fare un po’ di spesa a Kobarid e poi percorriamo una strada che costeggia il fiume a ritroso perchè è a senso unico, la passeggiata è bella e riusciamo anche a fermarci e a fare qualche foto sempre di questo meraviglioso fiume.

 

 

L’uscita della strada è proprio dove ci eravamo fermati a mangiare, quindi rifacciamo 4 km già fatti e torniamo a Kobarid, poi però proseguiamo e andiamo in un parcheggio vicino a Tolmin dove volevo fermarmi per fare sgambare un po’ i cani. Il posto è molto caldo e c’è poca ombra Umberto fa una passeggiata con loro ma sono tutti stravolti, forse per il gran caldo, Frida torna in camper da sola ansimando come una disperata, mentre Seneca riesce a rinfrescarsi in una pozza nera e maleodorante, quindi quando tornano in camper prima lo dobbiamo pulire, per fortuna ho tenuto il doccino esterno a portata di mano!!! 

Piano piano costeggiamo sempre l’Isonzo e arriviamo prima a Nova Gorica e poi a Gorizia. Qui l’area camper è molto bella, grande spaziosa e con tutti i servizi per 10 Euro al giorno, facciamo un po’ fatica a pagarli ma poi li pagheremo il giorno dopo sulla app Easypark che però vuole una commissione di un euro e mezzo!! 

Verso sera rinfresca un po’, di notte invece pioverà molto che dovremo alzarci a chiudere tutte le botole che avevamo lasciato aperte per il caldo. 

Gorizia ore 18:30 km 137.018 (137/810)

Mercoledì 6 Agosto - Gorizia

Siamo nervosi da ieri sera che sono caduta e mi sono sbucciata, purtroppo da un po’ di anni cadere farmi male proprio non lo sopporto e questo è sempre causa di nervosismo tra di noi. Quindi questa mattina vado da sola a cercare l’ufficio informazioni e poi mi faccio un giro in centro. Gorizia è una cittadina bella, ben tenuta e molto tranquilla, non sembra esserci molta gente e i locali non sono simpaticissimi ma abbastanza.

 

 

 

Tornando verso casa trovo un bellissimo mercato coperto e lì vicino compero pane, pizza e dolci. Dopo pranzo torniamo tutti in centro e facciamo un giro della città e su fino al castello.

 

 

Torniamo giu per il parco e troviamo che c’è un parcheggio per camper gratuito ma senza servizi, quindi siccome noi siamo a posto fino a domani alle 9:00 decidiamo di venire qui al mattino a fare colazione, fare l’ultima visita alla città e non pagare il parcheggio. Adesso invece andiamo al posto di frontiera via Rafut, dove ci sono un paio di installazioni relative al confine che c’era, non c’era e ora è tutto aperto: la mostra multimediale si chiama “Lasciapassare Prepustinica Storia e memoria di una città di confine”. 

 

 

Andiamo verso il centro perché io vorrei andare a visitare il palazzo Attems Petzenstein dove ci sono due mostre, una relativa a varie informazioni sul Goriziano, cucina territorio, storia e personaggi illustri, l’altra è l’esposizione di un pittore molto interessante nato a Gorizia che si chiama Music e che era anche stato deportato a Dachau. La visita è molto interessante, c’è anche la ricostruzione di una stanza “La stanza di Zurigo” che l’artista aveva completamente affrescato e decorato per l’utilizzo conviviale di alcune sue amiche di Zurigo. E’ veramente speciale questa possibilità di ricostruirla in musei in giro per il mondo. 

 

 

Siccome fa molto caldo per fortuna che prima eravamo riusciti a sederci ad un bar a bere una tonica e mangiare un gelato, dare da bere ai cani, e poi Umberto è restato qui ad aspettarmi. Torniamo in camper passando sempre per il parco, è una passeggiata piacevole. 

Giovedì 7 Agosto - Gorizia - San Paolo 

Facciamo come abbiamo detto, prima delle nove ci spostiamo e andiamo a parcheggiare nel parcheggio vicino al parco del Castello. Facciamo colazione e poi Umberto va con i cani nel parco. Sale su fino al castello, ha lasciato libera Frida ma poi riesce a riprenderla, sempre con il GPS, però ultimamente sembra che un po’ di più ubbidisca (saranno le ultime parole famose!!!). 

Verso le 10:30 ci dirigiamo fino alla Piazza Transalpina davanti alla Stazione di Nova Gorica. Il percorso passa prima dalla stessa frontiera di Rafut vista ieri e poi tutto sulla pista ciclabile fino alla piazza. Durante il percorso troviamo una galleria e un altro valico della vecchia frontiera: doveva essere proprio un incubo questa situazione, un po’ come a Berlino ma più in piccolo. 

Arriviamo alla piazza, facciamo le foto alla piastra e al mosaico che ricordano che lì c’era una frontiera (beh la frontiera ci sarebbe anche ora ma prima era invalicabile), poi io vado al museo del confine proprio dentro la stazione, nella zona della sala d’aspetto c’è anche una esposizione di pannelli che illustrano la ferrovia transalpina: un’opera colossale che collegava Trieste, Gorizia e Vienna. 

 

 

Ritorniamo in camper e andiamo a vedere la passerella ciclabile sull’Isonzo a Solkanu, è meno impressionante delle foto che avevo visto, qui c’è una scuola di Kaiak e sul fiume una discesa slalom attrezzata. 

 

 

 

 

La destinazione ora è un po’ lontana ci arriveremo alle 14:00 perchè volevo andare un po’ sul fiume, sul Tagliamento appunto ma non sarà come l’altra volta, posti più brutti, non così vicini al fiume, molta gente e un caldo pazzesco. Il posto bello è un po’ più avanti ma per arrivarci si dovrebbe fare una strada un po’ stretta, piena di buche e di fango, quindi ci fermiamo prima ma siamo al sole e abbiamo molto caldo, in più io mi scotto per girare la frittata e succede un altro patatrac. Resistiamo un altro po’ ma poi verso le 16:00 ci spostiamo, arriviamo un po’ più avanti dove c’è uno slargo molto grande ma c’è tanta gente però per lo meno siamo all’ombra e fa più fresco. Vediamo anche un capriolo che ci corre davanti, i cani sono un po’ eccitati ma Frida si fa riprendere e Seneca dopo un po’ arriva. 

E’ bello qui, tiriamo fuori il tavolino e mangiamo fuori, qualche auto va avanti e indietro, ma non ci sono pericoli, anche se io resterò preoccupata tutta notte e farò molta fatica ad addormentarmi.

San Paolo ore 16:30 km 137.098 (80/890)

Venerdì 8 Agosto - San Paolo - Polcenigo-Serenissima 

Al mattino prima di colazione, non c'è in giro nessuno, andiamo sul fiume che come al solito è molto bello, non facciamo un vero bagno nel fiume ma quasi. Veramente un posto paradisiaco anche senza la vista diretta del Tagliamento.

Verso le 11:30 ci muoviamo, andiamo a fare la spesa e poi ci fermiamo al parcheggio del Cimitero di Casarsa della Delizia dove c'è la tomba di Pier Paolo Pasolini: è sepolto qui perchè questo era il paese di sua madre, il posto dove ha imparato il dialetto friulano e dove ha voluto essere sepolto. Mangiamo qui, fa un caldo pazzesco e quindi ci muoviamo con il camper per avvicinarci al centro studi, che però troviamo chiuso, purtroppo. Allora ci consoliamo con un gran bel gelato.

 

 

Sempre utilizzando Park4night cerco un posto vicino a un fiume o qualcosa di simile, quindi andiamo a Polcenigo in località Serenissima/La Palù del Livenza. Qui il posto è molto caldo ma è favoloso: siamo vicino alle sorgenti del fiume Livenza, molto fresco anzi freddo, l'acqua ha una temperatura di circa 6 gradi, facciamo tutti e 4 il giro in barca sul fiume, è una scoperta, anche i cani stanno buonissimi anche se non volevano salire. Facciamo anche un giretto a piedi molto breve solo per ritornare al camper passando da una specie di stramazzo e dalla chiesa della Serenissima.

 

 

Stiamo qui questa sera e vediamo domani quanta gente ci sarà...   

Polcenigo-Serenissima ore 17.00 km 137.157 (59/949)

Sabato 9 Agosto - Polcenigo-Serenissima 

La notte è stata più fresca anche se un po' umida. Al mattino stiamo ancora bene, ma poi decidiamo di fare subito un giro e di farlo nel bosco vicino al fiume. Il giro è molto bello, dentro e fuori le pozze del fiume, si sta freschi, ci infaghiamo e ci sporchiamo un po'. Frida libera sembra abbastanza ubbidiente ma quando dobbiamo rientrare si infila in un bosco che ha una lunga recinzione con un po' di interruzioni e quindi anche quando si fa prendere dovremo farla passare sopra alla recinzione! Per fortuna che è leggera. 

 


Nel pomeriggio per il gran caldo stiamo nella poca ombra vicino al camper, poi sul tardi andiamo in riva al fiume, anche perchè vediamo un sacco di gente che passa ma non capiamo dove vanno. Non vediamo poi tanta gente vicino al ponte, solo un piccolo gruppo di ragazzi che si tuffano dal ponte. Il coraggio non è tanto nel tuffarsi ma nel fare il bagno nel fiume che è molto freddo. Umberto dopo un po' si butta anche lui ma dalla riva, però ammette che l'acqua è proprio fredda. Serata tranquilla, la gente che c'era se ne va.  

 

Domenica 10 Agosto - Polcenigo - Monticello Conte Otto

Al mattino invece arrivano un sacco di auto, probabilmente la domenica è più gettonata e poi andranno a messa nella chiesa di Santa Maria Serenissima. Dobbiamo scaricare e caricare e quindi andiamo a Marostica dove c'è un'area camper con i servizi. L'area camper è totalmente al sole e quindi andiamo a mangiare in un parcheggio lì vicino, fa tantissimo caldo. Prima di muoverci andiamo caricare e scaricare. Questa sera andremo a mangiare con Elonora e Vania, ma loro non ci saranno prima delle 19:00, quindi scelgo un posto dove aspettare fino all'orario sperando che facciamo meno caldo. E' una speranza vana, ci fermiamo al parcheggio delle sorgenti del Bacchiglione, siamo in bosco con un piccolo corso d'acqua e quindi i cani per lo meno si rinfrescano.

 

 

Arriviamo a Monticello verso le 19:00 ed è sempre un piacere rivederle, è un po' che non veniamo a trovarle. Passiamo una bella serata a mangiare in un chiosco fritti, bruschette e frutta. Poi vicino al camper apriamo sedie e tavolo e finiamo la serata con più superalcolici, ma poi Seneca si rivolta verso un cane che passa e fa cadere tutto, per fortuna che si rompono 2 su 4 bottiglie, anche se è comunque un delirio!! Raccogliamo i vetri e speriamo che nessuno ci dica niente. Il caldo è sempre pesante ma la sera un po' rinfresca. Anche questa notte avremo problemi perchè Frida si è eccitata forse per un gatto e quindi non si da pace, Umbeto verso l'una la porta nel giardino di fianco e la lascia anche libera. Un po' si calma ma ci vorrà ancora un po' per sentirla tranquilla. 

Monticello Conte Otto ore 19:00 km 137.253 (96/1.045)

Lunedì 11 Agosto - Monticello Conte Otto - Corte Brugnatella (Secchiello Selvaggio)

Partiamo tardi, baci e abbracci con Eleonora, solo verso le 11:00 riusciamo ad andare. Dopo pranzo passiamo da Monticelli perchè vogliamo arrivare al Trebbia con tutta l'acqua e tutto pulito per essere autonomi il più possibile lì al parcheggio sulla strada. Andiamo alla Latteria Sociale Lo stallone a comperare Grana Padano e anche quello spalmabile, comperiamo anche un paio di formaggi. Fa sempre molto caldo e la strada è lunga, ma tanto non dobbiamo arrivare troppo presto al Secchiello per trovare posteggio per René. Ci arriviamo verso le 19:00 in tempo per incontrare qualcuno che sta salendo ora per evitare le ore calde. 

Secchiello Selvaggio ore 19:00 - km 137.557 (304/1.349)

Martedì 12 Agosto - Corte Brugnatella (Secchiello Selvaggio)

Giornata al Secchiello, niente da segnalare se non che Frida anche se libera non si allontana e quindi possiamo riposare tranquilli nel bosco con sdraiette e amaca. Mangiamo nella zona comune insieme a Marco e altre persono conosciute oggi. Marco ci chiede di andare da lui a mangiare ma io sono molto stanca per il primo giorno di bagni e sole, inoltre lui non ha la macchina e quindi dovremmo andarci o con il camper o in bicicletta, un po' uno sbattimento, quindi decidiamo che ci andremo domani. 

Mercoledì 13 Agosto - Corte Brugnatella (Secchiello Selvaggio)

Oggi la giornata passa molto simile, solo che ci sgridano quando andiamo nella zona comune a mangiare portando anche i cani, cosa strana perchè ci siamo sempre andati e non hanno mai dato fastidio a nessuno. Ci mettiamo in un angolo e i nostri vicini non protestano, d'altra parte non possiamo lasciarli in giro, siamo un po' stupiti...

Oggi è arrivato Felice, l'amico di Marco che canta, lui è in macchina e quindi ci porterà lui a casa di Marco. Loro salgono molto tardi, arrivano su alle 20:00 quindi noi prendiamo le cose che mi servono per fare da mangiare e ci facciamo portare subito altrimenti viene troppo tardi. Scopriamo che Marco vive con il minimo indispensabile non ha nulla in più della sopravvivenza!! Quindi ho dovuto portare le pentole, il tagliere, cipolle, ecc. Comunque la cena è stata molto piacevole, ora che lo so la prossima volta porto qualcosa di buono e di pronto. A sera si perde completamente la connessione internet ma solo dei loro provider, noi funzioniamo. 

Giovedì 14 Agosto - Corte Brugnatella (Secchiello Selvaggio) - Castell'Arquato

Oggi troviamo libero il posto sotto l'albero in riva al lago della rana e siamo molto contenti perchè è proprio bello, comodo perchè c'è la sabbia e quindi meno duro che nel bosco ed è in riva al fiume quindi si può andare quando si vuole a fare il bagno. Sono contenta perchè lo troviamo sempre occupato perchè arriviamo sempre tardi, ma oggi siamo stati fortunati. Oggi anche il pranzo è molto piacevole perchè tutti sono molto gentili e allegri, ieri forse perchè si erano messi a fare la grigliata erano un po' nervosi. Stiamo solo fino alle 17:00 perchè vorremmo spostarci questa sera per non dovere fare tutto il viaggio domani che è ferragosto. Qui domani ci sarà la festa con il pranzo in condivisione, ma noi da un certo punto di vista siamo più contenti di non essere qui nel casino. Ci spiace per Marco, la sua compagnia è sempre piacevole, e anche lui avrebbe grardito che ci fermassimo. Saliamo e fa un caldo pazzesco quindi ci facciamo una doccia, sistemiamo un po' e poi partiamo, ho scelto un paio di posti dove spero non faccia così caldo, perchè qui almeno la sera un po' di fresco arrivava.

Arriviamo sulla riva del torrente Nure che però è quasi in secca, è molto caldo umido e non molto bello come posto, poi Frida dopo 3 giorni che non era più scappata invece si butta fuori dal camper mentre non ce ne accorgiamo e corre come una disperata e non si fa più prendere. Umberto impiega quasi mezzora per recuperarla, per fortuna che Seneca l'ha avvistata. Io ho preparato la tavola per mangiare qualcosa e quindi per forza mangiamo ma facciamo di corsa perchè vogliamo andare via da questo posto e rifare la strada con le buche con un po' di luce. Infatti un po' prima delle 21:00 siamo in strada e andiamo al prossimo posto che ho scelto. La strada per arrivarci alla fine è molto stretta ma per fortuna non c'è nessuno. Il posto lo pensavo un po' diverso ma non c'è nessuno nemmeno qui e quindi ci parcheggiamo a caso senza neanche sapere dove gira il sole. Qui è tutto buio e abbastanza fresco e sicuramente molto molto silenzioso. 

Vigolzone sul fiume Nure ore 20:00 km 137.601

Castell'Arquato ore 21:30 km 137.634 (77/1.426)

Venerdì 15 Agosto - Castell'Arquato - Antria (Monchio delle Corti)

Partiamo alla solita ora e andiamo verso Langhirano, sulla via Emilia ci fermiamo a fare gasolio e una seconda colazione perchè questa mattina il latte era acido. Sulla strada da Parma a Langhirano troviamo parecchio traffico perchè è ferragosto e tutti si sono mossi per andare a mangiare da qualche parte. Ci sono cartelli per un sacco di sagre varie da queste parti. Finalmente dopo Langhirano il traffico è minore e salendo sulle colline arriviamo ad Antria (Monchio delle Corti) verso le 13:00: perfetto per il pranzo!! Marco ci cucina la torta fritta che è sempre uno spettacolo, inoltre qui fa molto meno caldo della pianura, ovviamente: si sta benissimo! 

 

 

Nel pomeriggio andiamo a Palanzano per incontrare dei loro amici che li avevano invitati per pranzo ma non ci  sono andati perchè arrivavamo noi. Belle chiacchierate piacevoli, ci lasciamo con l'appuntamento a domani sera per la festa in piazza a Valditacca. Siamo tutti un po' cotti e quindi ci ritiriamo presto questa sera. 

Antria ore 13:00 - km 137.743 (109/1.535)

Sabato 16 Agosto - Antria (Monchio delle Corti)

Al mattino andiamo tutti a piedi fino a Monchio. Qui c'è il mercato perchè è sabato e quindi si incontrano un sacco di persone. Io compero un paio di bermuda per Umberto perchè quelli che ha sono un po' consunti. Facciamo un po' di spesa e ci fermiamo al bar a prendere qualcosa da bere, anche se non facciamo l'aperitivo come tutti. Dovremmo fare un pranzo leggero, ma come al solito Marco e Gina ci cucinano sempre cose buonissime e noi non ci tiriamo certo indietro! 

Nel pomeriggio andiamo con i cani alla diga del lago Paduli al confine fra Emilia e Toscana e fra provincia di Parma e di Reggio, c'è poca acqua ma c'è un po' di gente che campeggia e che fa il barbecue. C'è anche un camper che ha una pala eolica per produrre energia. Passeggiata e panorama molto belli. 

 

 

La sera per non avere problemi a parcheggiare andiamo presto a Valditacca e lasciamo i cani in camper anche se non sappiamo come Frida reagirà, in verità sono un po' stanchi perchè hanno camminato e faceva un po' caldo, quindi non hanno combinato nessun guaio. A Valditacca c'è la festa di San Rocco e si mangia in piazza, un po' come a Parlasco, si mangia polenta con varie possibilità di carne e poi la chiesa offre la torta. Facciamo la coda per pagare i piatti e io, copiando quelli prima di noi, propongo uno spritz e così facciamo: ottima idea!! Ci sediamo sui tavoli per tenere i posti anche per gli amici di Palanzano che arriveranno in 5, quindi dobbiamo tenere 9 posti. Loro arriveranno un po' tardi ma non è un problema perchè sicuramente non abbiamo fame. Serata molto piacevole che dovrebbe terminare a Palanzano dove c'è una festa danzante ma siamo tutti e 4 stanchi e non molto intenzionati a ballare, quindi torniamo a casa. 

Domenica 17 Agosto - Antria (Monchio delle Corti)

Oggi proposta di picnic sul prato! Fantastico, Gina e Marco preparano un po' di piatti vari da mangiare, noi portiamo il salame, la lattinona di birra, insomma un pranzo piacevolissimo sulle coperte e la tovaglia a scacchi. I cani sono bravissimi, stanno sempre con noi, anche se purtroppo trovano dei resti di un barbecue e si mangeranno tutto, la sera Frida vomiterà più volte, dovremmo darle anche una bustina che davamo a Glory per calmare i succhi gastrici. 

 

 

Nel pomeriggio facciamo una passeggiata fino al laghetto Squincio da cui c'è anche una bellissima vista sulle montagne. Passeggiata, risate e chiacchiere piacevoli nel bosco, giornata piena, calma, bellissima.

 

 

Tornando a casa comincia il giro delle centrali perchè qui essendoci molta acqua ci sono ancora alcune delle centali idrolelettriche che in passato erano una rete molto importante per la produzione di energia. Andiamo a vedere la piccola centrale di Rimagna.

Poi la sera non dovremmo cenare ma la lasagna di Gina non si lascia proprio avanzare!!

Lunedì 18 Agosto (Sant'Elena) - Antria (Monchio delle Corti)

Al mattino andiamo a Monchio in macchina per la spesa, mi devo riportare un po' di salumi e voglio comperare una torta per il mio onomastico. Andiamo anche dal "cugino" di Gina per comperare altri funghi per le tagliatelle. Ci fermiamo a bere una birra e torniamo a casa. Il pranzo inizia con un gin tonic, poi il vino bianco freddo e il prosecco con la torta, sarà forse troppo alcool!! 

Nel pomeriggio dopo aver fatto passare un po' la sbronza andiamo a comperare il Parmigiano Reggiano nell'allevamento La Gesa, a Trevignano, frazione di Palanzano. Qui vediamo la mungitura a macchina e i vitellini nati da pochissimo (da un mese a 9 giorni!!) a cui danno anche il latte da bere: fantastico! 

 


 Passiamo a vedere se ci fanno entrare nella Centrale di Isola ma è un po' tardi e non c'è nessuno. Passiamo quindi dal ponte antico di Lugagnano e raggiungiamo il bacino idrico sopra Monchio, la vasca di carico di Vecciatica che fornisce acqua alla centrale di Isola, l'unica ancora in attività. 

 

 

La sera mangeremo il Parmigiano 12 mesi e altre buone cose come al solito... 

Martedì 19 Agosto -  Antria (Monchio delle Corti) - Busseto

Al mattino baci e abbracci, ci spiace un po' andare via, ma prima o poi dobbiamo tornare a casa. Il viaggio di ritorno però non sarà diretto, facciamo un po' di tappe. Abbiamo infatti come prima tappa Carpi nel modenese per vedere le biciclette Scott che Umberto ha visto e che vuole valutare per il prossimo acquisto. Siccome non riusciamo ad arrivare prima delle chiusura mattutina, ci fermiamo in un area camper attrezzata ma molto al sole, fa un caldo micidiale essendo scesi da Monchio in cui si stava benissimo. Arriviamo nel pomeriggio al negozio di Carpi e vediamo un po' di bici ma non siamo molto convinti, quindi ripartiamo a andiamo verso Busseto. Non è vicinissimo, ma siamo tranquilli perchè sappiamo cosa trovare. Anche se ci siamo venuti sempre in periodi non estivi e quindi ci accorgiamo solo oggi che anche qui non c'è un filo d'ombra!! Per fortuna comincia a fare vento fresco e poi a piovere, anche tanto, quindi l'aria si rinfresca e stiamo bene. 

 

 

Busseto ore 18:30 km 137.959 (216/1.751)

Mercoledì 20 Agosto - Busseto

Avendo deciso di stare qui un giorno intero al mattino andiamo in centro per fare un po' di spesa. Quando il sole è alto comincia a fare caldo, c'è una differenza enorme fra stare al sole e all'ombra dietro al camper. Quindi decidiamo di aprire il tendalino così si rinfresca anche davanti. Piano piano l'aria si rinfresca e poi viene a piovere, per fortuna non quando eravamo in giro con la spesa. Ad un certo punto l'acqua è più forte e sembra che faccia temporale forte, quindi chiudiamo il tendalino in fretta perché oramai siamo terrorizzati che ci voli via. Serata fresca e tranquilla.

Giovedì 21 Agosto - Busseto - Pizzighettone

Oggi io volevo andare ad un Decathlon per comperare un po di cose e scegliamo quello di Cremona che è sulla strada. Ci andiamo e lo svaligiamo!! Non troviamo biciclette che vanno bene ad Umberto e quindi la comperiamo on-line sempre da Decathlon anche se non riusciamo a comperarla a rate ma tutta insieme, speriamo di riuscire a pagarla!! Siccome non siamo lontani andiamo a Pizzighettone a mangiare, fa caldo e ci mettiamo nella poca ombra che c'è. Poi viene ancora a piovere molto, temporalone forte, cani terrorizzati. Quando smette spostiamo il camper nel parcheggio. Come al solito qui il posto è bello e frequentato principalmente da pescatori che però lasciano molto sporco in giro, è difficile trovare un posto soddisfacente, nonostante tutto il posto ci piace sempre molto. La sera andiamo a mangiare alla pizzeria dove eravamo già stati anche se avremo una serata un po' movimentata da Frida che impazzisce per un gatto che gira e che non è per nulla intimidito dai nostri due cani. Quando Frida fa così è abbastanza difficile capire cosa fare per calmarla. In ogni caso la pizza è buona. 

Pizzighettone ore 13:30 km 138.005 (46/1.797)

Venerdì 22 Agosto - Pizzighettone - Parlasco 

Tutto tranquillo, ci dirigiamo verso Lecco per lo scarico e poi andiamo a mangiare sul Pioverna a Cortenova così stiamo ancora un po' fuori, i cani scorrazzano e mettiamo fuori tavolino e sedie per mangiare all'aperto in vista sulla Grigna. 

Parlasco ore 15:00 km 138.133 (128/1.925)

 

 

 

 

 

✍️ lella · admin · 04 Aug 2025
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